Corsa ai contributi del Pnrr per la nuova scuola materna
Una nuova scuola materna, accanto al nido. È l’obiettivo della giunta Cartanì che punta ai fondi del Pnrr e ha già pronto il progetto che, nei prossimi giorni, verrà presentato al ministero dell’Istruzione per partecipare al bando Futura per ottenere un finanziamento del 100% a fondo perduto.
COSTI E AREA
Avrà un costo di 550mila euro, occuperà una parte del parco Bianchi, che si estende su circa 3mila metri quadrati, e utilizzerà tecniche costruttive innovative e ad alta efficienza energetica. L’edificio sarà infatti nZeb, ad emissioni quasi zero, alimentato anche attraverso pannelli solari, sarà in legno e per la coibentazione verranno utilizzati gli scarti del riso.
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La nuova materna verrà collegata, attraverso un porticato, al nido della Cicogna e a un’aula polifunzionale, attualmente in costruzione, anche questa nZeb, utilizzata per le attività in comune. Inizialmente è prevista una sezione primavera unica. «L’estetica sarà moderna – dice Cartanì – ci sarà attenzione ai materiali naturali, per l’isolamento verranno riutilizzati gli scarti del riso. Il nuovo polo di infanzia sarà costituito da materna e nido che, insieme, formeranno un complesso a forma di C che circonda un giardino centrale».
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BIOARCHITETTURA
Significa che verranno anche utilizzate le cosiddette tecniche passive che consentiranno un continuo ricircolo d’aria che entrerà dalle finestre per uscire dai camini, permettendo di raffrescare in modo naturale e limitare l’uso del condizionatore. «Si tratta di sistemi di comfort climatico che si attivano passivamente, senza impiantistica. Il tema dei camini di ventilazione è utile ad incentivare la ventilazione naturale dei locali e proprio nei camini saranno collocati pannelli fotovoltaici».
Tratto da La Provincia Pavese del 24 Febbraio 2022
