Via al concorso per il progetto della nuova scuola media
L’amministrazione comunale ricorre a un concorso di progettazione per portare avanti il percorso che condurrà alla realizzazione della nuova scuola media di Ceranova, che servirà anche gli alunni di Bornasco, Roncaro e S. Alessio. L’estate scorsa i Comuni interessati hanno avuto dalla Regione l’ok sulla proposta “La scuola dei talenti”, aggiudicandosi contributi dal bando “Spazio alla Scuola” per un importo di 5,3 milioni.
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I SINDACI
L’importanza del progetto è sottolineato dai sindaci . «L’istruzione- dice da Bornasco Roberta Bonetti- è il futuro dei nostri ragazzi, ma da sola non basta. Gli adolescenti hanno bisogno di una spinta, di essere seguiti nelle loro fragilità, e da qui partiremo per creare un ambiente adatto alle loro esigenze, che li aiuti ad esprimere le loro capacità e venga incontro alle necessità delle famiglie».
Per Ivana Cartaní, sindaco di S. Alessio, “«conoscersi a scuola forma una comunità che nel tempo rimane coesa. Uno degli obiettivi che ci siamo posti è estendere questa comunità anche al di fuori dei propri confini condividendola con i Comuni limitrofi. La scuola è un punto di partenza che vedrà anche numerose iniziative in condivisione di servizi tra le comunità partecipanti al progetto».
Benedetto D’Amata da Roncaro pone l’accento sulle difficoltà dell’età adolescenziale: «L’adolescenza- rimarca- viene definita con diverse espressioni, tra cui, “l’età sospesa”. Studi e ricerche sui comportamenti dei ragazzi evidenziano fragilità e problemi legati allo sviluppo emotivo. L’adolescenza però è anche un età di potenzialità e opportunità, un vero cantiere aperto in costruzione. In questa fase delicata per i ragazzi, la scuola deve essere l’ambiente ottimale di crescita. L’obiettivo che noi vogliamo è quello di far vivere al meglio ai ragazzi questa fase della loro vita, offrendogli un ambiente sano, sicuro e moderno, dove poter maturare e formare una grande collettività». Chiude Alessandro Grieco, sindaco di Ceranova: «Dobbiamo allargare i nostri orizzonti e puntare in alto. Stiamo già lavorando per ottenere il miglior risultato possibile anche al di là della scuola stessa».
Tratto da La Provincia Pavese del 2 Marzo 2023
